20250304 Valpe-Caldaro

Martedì 4 marzo 2025 (ore 20,30)
Torre Pellice, Torino
Spirito Reale Arena – Giorgio Cotta Morandini
IHL – Quarti di finale  Gara 2

Bulldogs

HOCKEY CLUB VALPELLICE BULLDOGS

3-10
(1-2
, 2-4, 0-4)

SPORT CLUB
CALDARO

CaldaroLogo

Hockey Club Valpellice Bulldogs Spirito Reale: 80 Andrea Basraoui (dal 26’08” 32 Lorenzo Culasso)44 Francesco De Biasio74 Samuele Ravera, 79 Samuel Payra19 Moreno RossoSimone Bertin-28 Jean Nicolò Leger24 Andrea Ricca; 68 Andrea Gay77 Héctor Majul21 Joonas Savolainen, 5 Marco Pozzi-34 Tommaso Salvai-29 Cristian Long, 45 Lorenzo Martina53 Filippo Salvai (C)-Davide Segatel, 14 Gabriele PiccoliCoach: Dino Grossi.
Sport Club Caldaro Rothoblaas: 29 Samuel Rohregger; 4 Florian Massar-72 Michael Sölva, 5 Mattia Clericuzio-26 Emiliano Valentini, 7 Giovanni Reffo-8 Jonas Schöpfer, 22 Benjamin Anderlan-30 Liam Bianco; 3 Oskari Siiki-55 Florian Wieser-27 Marko Virtala, 54 Moritz Selva-10 Maximilian Sölva-12 Jonas Oberrauch, 6 Luca De Donà-59 Andreas Vinatzer-21 Raphael Felderer, 33 Franz Erschbamer-14 Bastian Andergassen (C)-18 Maximilian Oberhuber. Ne: 1 Alex Andergassen. Coach: Teemu Virtala. Assistente: Thomas Waldthaler.
Arbitri: Aleksandr Petrov (***) e Simone Vignolo (***) – Davide Magliano (***) e Giorgio Brenna (***). 
Reti: Mich. Sölva-Wieser-M. Virtala (C) 2’59”; Majul-A. Gay-Savolainen (VB) 13’07”; Wieser-J. Oberrauch-M. Virtala (C) 15’15” sup; Max. Sölva-J. Oberrauch-Selva (C) 21’26”; R. Felderer-Massar-A. Vinatzer (C) 22’02”; M. Virtala-Siiki (C) 22’29”; Selva-Siiki (C) 26’08” sup; Long-Ravera-Pozzi (VB) 34’50”; Pozzi-Majul (VB) 39’46”; M. Virtala-Siiki-J. Oberrauch (C) 42’12” sup; Siiki-Selva-Erschbamer (C) 54’58” sup; Siiki-Wieser (C) 56’01”; Erschbamer-J. Oberrauch (C) 59’52” sup.
Penalità Valpellice (18′: 4′-4′-10′): 4′ Pozzi, Majul; 2′ Ravera, Leger, De Biasio, Savolainen, Segatel.
Penalità Caldaro (6′: 2′-0′-4′): 2′ Mich. Sölva, Clericuzio, Reffo.
Power play: Valpellice 0/2 (0%); Caldaro 5/8 (62%).
Tiri: Valpellice 17 (4-5-8); Caldaro 42 (15-18-9)
Portiere Valpellice: Basraoui – MP 26’08”, Parate 17/23 (73.91%); Culasso – MP 33’52”, Parate 15/19 (78.95%)
Portiere CaldaroRohregger – MP 60’00”, Parate 14/17 (82.35%).
Spettatori: 1.011.

Per vincere con squadre così forti, deve andarti tutto per il verso giusto. È andata diversamente. Il 3-10 dice che il Caldaro Rothoblaas non si è mai fermato, ma anche l’H.C. Valpellice Bulldogs Spirito Reale ha lottato con coraggio: e le lacrime di tanti giocatori a fine gara raccontano quanto ci credessero. C’è ancora Gara 3, giovedì, in Alto Adige: i Playoff finiscono solo all’ultimo secondo dell’ultima partita. Crediamoci!
Il Caldaro parte ancora una volta in discesa. Al 2’59” è già in vantaggio con Michael Sölva. Nel primo powerplay, Savolainen sfiora il pari. Basraoui regge attorno all’11’, compiendo due prodezze, poi – lottando su ogni disco, chiudendo ogni carica – la Valpe riesce a impattare l’incontro con Majul, che finalizza un’azione di cuore della prima linea. 1-1 al 13’07”.
Al 14’30”, con i Bulldogs in attacco e sulle ali dell’entusiasmo, gli arbitri interrompono il gioco: un giocatore del Caldaro, sentendosi colpevole, va in panca puniti, ma Petrov lo richiama fuori ed espelle per 2’ Pozzi, per un fallo precedente. Una scena davvero difficile da vedere. I Lucci ne approfittano per riportarsi subito in vantaggio, al 15’15”, con Wieser.
L’avvio del secondo tempo è la summa di ogni negatività: la bravura del Caldaro, un black out generale e anche una certa dose di sfortuna. Segnano Maximilian Sölva a 21’26”, Felderer a 22’02”, Virtala a 22’29” e Selva al 26’08”.
Grossi cambia il portiere e Culasso compie, uno dopo l’altro, cinque interventi a tasso crescente di difficoltà (da buono a prodigioso). I torresi si rinfrancano e Long s’inventa un gol dei suoi: 2-6 al 34’50”. La Valpe non molla e, al 39’46”, indovina un’altra traiettoria con Pozzi. 3-6.
Nel terzo tempo, la Valpe parte alla grande e sfiora il quarto con De Biasio. Purtroppo, però, il primo fallo costa il gol di Virtala, che, da campione, lo mette nel sette. 3-7 al 42’16”.
Finale nervoso e con altri tre gol altoatesini (doppietta di Siiki, poi Erschbamer a otto secondi dalla sirena).
“Migliore al Cotta” la Curva Filatoio, che canta dall’inizio a ben oltre la fine. Ci sono anche i complimenti sinceri di Moritz Selva, alla Valpe e al suo grande pubblico (1.011 spettatori). E noi li facciamo al suo Caldaro.